La mia lettera ai Pugliesi pubblicata su La Gazzetta del Mezzogiorno

Emiliano imbonitore

Cari pugliesi,

nel corso dei nostri incontri, soprattutto nelle ultime settimane e probabilmente anche a causa della profonda crisi dei partiti, in primis del centrodestra, tanti di voi, imprenditori, giovani e meno giovani si sono avvicinati raccontandoci di come negli ultimi mesi abbiano iniziato a seguire con estremo interesse il nostro lavoro. Molti ci hanno chiesto informazioni sul microcredito complimentandosi per la scelta di far confluire parte del nostro stipendio in un fondo che sostiene concretamente le PMI. Con altri abbiamo discusso del nostro modello alternativo di crescita, lo stesso modello innovativo che proprio pochi giorni fa anche il celebre economista Jeremy Rifkin ha promosso alla Camera, nel corso della Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dell’Unione Europea: “È giunto il tempo di una terza rivoluzione industriale, digitale ed ecologica. Solo così l’Europa tornerà a crescere”. Visioni del mondo che solo una nuova classe politica composta da giovani pugliesi preparati e con la voglia di cambiare le cose, può sposare comprendendone il potenziale innovativo.

Dall’altra parte ci sono altri pugliesi che si sono lasciati “ammaliare” dalle parole dell’abile imbonitore Emiliano: la loro scelta va rispettata tutto ciò che gli chiediamo è: fate che sia un voto consapevole. Chiedete informazioni ai vostri amici baresi che per due volte hanno già creduto alle sue parole, chiedetegli dei 30.000 posti di lavoro promessi da Emiliano nel 2009, degli assessori che ha messo in giunta come Franco Albore che veniva dal centrodestra pur di prendere voti, dei personaggi che ancora oggi sta inserendo nella sue liste pur di arrivare al potere.

Noi non vi chiederemmo mai il voto sulla fiducia per il Movimento 5 Stelle, fate come hanno fatto tantissimi pugliesi in questi mesi, informatevi su tutto ciò che abbiamo fatto e che stiamo facendo per le fasce deboli, con ad esempio il reddito di cittadinanza, per le nostre università (solo poche settimane fa è partito il progetto puglia110elode.it), per le imprese, per la nostra sanità. Tra chi ha preferito pensare ai giochi di poltrone anzichè ai problemi della Puglia e chi ha scelto di promettere tutto e niente pur di prendere voti, raccontando favole ai pugliesi, ci siamo noi. Lavorando a testa bassa con voi e per la nostra regione elaborando progetti per la rinascita della nostra amata regione e riportando al centro del dibattito politico i contenuti.

Visto che ad Emiliano piace tanto raccontare storie, vorremmo citare noi una celebre fiaba di Andersen. Lui che pur non avendo un programma, non avendo un progetto per la Puglia, non riuscendo a ridurre il suo stipendio come quello dei suoi candidati come abbiamo fatto noi, non dicendo, a differenza nostra, chiaramente cosa farebbe con ILVA o TAP, si è già autonominato Re e va in giro distribuendo assessorati a destra e a manca, assomiglia un po’ a quel re che si pavoneggiava tra la folla, ignorando che, grazie al lavoro di contenuto e non di gossip del M5S, sempre più pugliesi si stanno informando ed iniziano ad urlargli contro: “ma il re è nudo!”. Con la “morte” del centrodestra in Puglia anche quegli elettori, come tanti di centrosinistra, si sono avvicinati a noi e stanno comprendendo la forza e la qualità del lavoro che stiamo facendo in favore delle imprese e della società civile. Emiliano la partita é appena incominciata e l’unica forza politica che, con la forza, l’entusiasmo e la preparazione di tanti pugliesi, ti impedirà di portare la tua vecchia politica in regione regalando altri 5 anni di “nulla” alla Puglia, è il Movimento 5 Stelle.

Noi siamo quelli che non vogliono più essere costretti ad andar via dalla nostra terra, dai nostri affetti e dalle nostre famiglie: pugliesi unitevi a noi! Non vogliamo cambiare Paese, vogliamo restare per cambiare questo Paese.

Ci vediamo in giro per la nostra meravigliosa Puglia.

Antonella Laricchia

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