Liquidazioni da sogno dei politici pugliesi

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FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

 

Qualche giorno fa sono state pubblicate le cifre delle liquidazioni da sogno dei nostri politici regionali. Si passa dalla sobria liquidazione di 587.800 euro di Silvia Godelli assessore della giunta Vendola (politico che si definisce “vicino” alle problematiche della classe operaia), ai 458.140 euro per Rocco Palese (Forza Italia) oggi deputato in parlamento, poi 198.800 euro per Giacomo Olivieri leader di “Realtà Italia” che appoggia Michele Emiliano alle elezioni regionali e 198.800 anche per Dario Stefàno (altro uomo del centrosinistra pugliese “amico” dei cittadini”) e così via…

Ora vi chiedo: è normale che in un Paese in cui ci sono dei cittadini che guadagno appena 500 euro al mese, abbiamo politici che oltre a percepire stipendi quantomeno “immorali”, incassano queste liquidazioni, con sistemi di calcolo che i comuni mortali possono solo sognarsi?

E’ normale che in un Paese in cui i cittadini devono lavorare più di 40 anni per maturare il diritto alla pensione, ai politici pugliesi bastano 5 anni di “lavoro” da consiglieri per conseguirla?

Noi candidati pugliesi del M5S per le regionali 2015 abbiamo già dichiarato che ci taglieremo lo stipendio da 11.000 a 5.000 euro lordi al mese (circa 3.000 euro netti). La parte di stipendio tagliata la restituiremo ai cittadini come stanno già facendo i nostri parlamentari che con i 10 milioni di euro ricavati dal taglio dei loro stipendi stanno finanziando, con il Microcredito, le piccole imprese che ora sono in sofferenza. Immaginate quanto si potrebbe fare per il Paese se tutte le forze politiche facessero lo stesso.

Abbiamo chiesto ai candidati di centro sinistra Michele Emiliano e centro destra Francesco Schittulli, di fare lo stesso. Credete ci abbiano risposto? No. Gli abbiamo chiesto almeno di dichiarare in maniera trasparente quanto percepiranno di stipendio, come abbiamo fatto noi. Credete che lo abbiano detto? No, come sopra.

Proprio Emiliano, che è arrivato a copiarci le dichiarazioni, a promettere tutto e niente pur di raccattare voti riguardo ai problemi serissimi della nostra meravigliosa terra e che addirittura ci ha strappato un sorriso promuovendo come qualcosa di assolutamente “innovativo” la creazione di un programma politico dal basso (come se i cittadini non sapessero che questo è il metodo di lavoro M5S da almeno 6 anni), speriamo voglia emularci anche nel taglio dello stipendio, per lui e per tutti i suoi consiglieri. E lo stesso chiediamo a Schittulli, Rizzi e Rossi.

Sono i figli della nostra terra, i vostri stessi figli a chiedervelo: fatevi bastare tutti i soldi che vi siete presi in questi anni; solo Emiliano, da sindaco di Bari, ha percepito oltre 9000 euro lordi mensili per 10 anni, ovvero 120 mesi, fate voi i conti. Quanti altri soldi vi servono ancora mentre c’è gente che muore di fame? Lasciateci almeno il sacrosanto diritto di provare a salvare il nostro futuro e quello della nostra terra e fate un gesto di concreta vicinanza ai cittadini pugliesi che oggi vivono in una condizione di precarietà: rinunciate a queste liquidazioni immorali che costeranno ai cittadini più di 12 milioni di euro e, come abbiamo fatto noi, #TagliateviLoStipendio.

Il tempo delle parole non può più bastare in un Paese in cui l’unica alternativa che hanno lasciato a noi giovani è quella di emigrare dalla nostra stessa terra, dai nostri affetti, dalle nostre famiglie. Noi non vogliamo cambiare Paese, vogliamo restare per cambiare questo Paese.

Puoi leggere anche l’articolo del Corriere del Mezzogiorno sull’argomento a questo link!

‪#‎M5S‬ ‪#‎TagliateviLoStipendio‬ ‪#‎NessunoDeveRimanereIndietro‬ ‪#‎Puglia5Stelle‬ #‎MetteteciAllaProva‬

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