Emergenza xylella: no alla strumentalizzazione elettorale!

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La Xylella e il disseccamento rapido dell’ulivo in Puglia rappresentano un’emergenza di cui il M5S si sta occupando già da 2 anni. I nostri portavoce Daniela Donno al Senato e Giuseppe L’Abbate alla Camera lavorano alla risoluzione da quando il disseccamento ha cominciato a manifestarsi.

Oggi è il giorno delle importanti audizioni che abbiamo finalmente ottenuto alla Camera ed in Senato.
Ci chiediamo dove siano finiti i 12 milioni messi a disposizione della Regione dallo Stato per far fronte all’emergenza. Abbiamo già pagato le conseguenze delle 80 euro offerte da Renzi per vincere le precedenti elezioni europee, con il pagamento dell’‪#‎ImuAgricola‬, con decreti approvati a “colpi di fiducia” grazie ai voti dei partiti, dobbiamo vedere sbloccati questi soldi in concomitanza con le prossime elezioni regionali? È una storia tristemente conosciuta che i nostri olivicultori, già messi in ginocchio dalla xylella, non meritano di sopportare.

Solo adesso sembrano svegliarsi le altre forze politiche. Dov’erano il PD e FI quando i primi casi di xylella sono venuti fuori? Sembra assurdo che i politici non si siano resi conto della gravità della situazione; la xylella era un patogeno da quarantena e come tale richiedeva subito l’intervento per bloccarne la diffusione e invece abbiamo aspettato quasi due anni per vedere il batterio spostarsi fino ad Oria, nella provincia di Brindisi.

Noi, da opposizione, nelle istituzioni, gli agricoltori li abbiamo difesi e sostenuti con azioni reali; l’olivicultura per la Puglia rappresenta un settore trainante ed è per questo che tra i nostri primi obiettivi c’è quello di elaborare insieme ad agricoltori e ricercatori un piano olivicolo che l’Italia e la Puglia soprattutto aspettano da più di quarant’anni.

‪#‎SalviamoGliUliviDiPuglia‬ ‪#‎M5S‬ #‎XYLELLA‬ ‪#‎Puglia5Stelle #‎MetteteciAllaProva‬

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